verbale

Verbale 11 marzo 2013

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PRESENTI

Associazioni:

  • Baggini (Caritas Diocesana)
  • Tambornini (MCL)
  • Giusti (Opera Nomadi)
  • Barbieri e Montecucco (Insieme)
  • Savio (Fondazione Pro Famiglia Spinelli)
  • Tempesta (Atletica Pavese e Soci Coop)
  • Facchini e Re (Oltre Noi)
  • Tava (CAV)
  • Montagna (UNICEF)
  • Basadonne (Ass. Pavese Parkinson)
  • Carbone (Protezione Civile)
  • Martelli (Amici di Chiara)
  • Azadi (Centro Culturale Islamico)
  • Gianelli (ARTUCEBA)

Invitati: Viola (Comitato Corrdinamento Pavese per i problemi dell’Handicap), Cecchetto (Pres. La Collina), Bollani (RETI ADS), D’Aleo (assistente sociale piani di zona) per presentare il progetto relativo all’Amministratore di Sostegno.

SVOLGIMENTO

  1. Il verbale della seduta precedente è approvato all’unanimità
  2. Gli invitati di cui sopra provvedono ad illustrare le valenze della legge 6/2004 ed il progetto di rete con le associazioni del volontariato della provincia di Pavia. La legge rivoluziona il concetto di assistenza. Se prima era la società ad emarginare queste persone, per non averne danno, questa legge mette a disposizione l’Amministratore di Sostegno degli individui che ne hanno la necessità, per dare protezione giuridica alle persone non in grado di provvedere a se stesse e che hanno questa necessità del sostegno volta a garantire di poter esprimere le proprie idee e necessità e realizzare i propri diritti (assistenza, burocrazia, voto, ecc.). E questo non è un lavoro. Tuttavia oggi si assiste all’esistenza di numerose persone che sono amministratore di sostegno di anche 50-80 persone. La ricerca di persone disponibili (sempre troppo poche) ad essere di sostegno ai richiedenti disabili ed anziani (sempre di più) diventa fondamentale.Quindi la possibilità delle associazioni di volontariato di essere parte attiva nel progetto e fare rete come elemento sussidiario dell’intervento. Ogni Presidente o un suo delegato può essere Amministratore di Sostegno. Quindi la necessità di fare rete tra pubblico e privato ed il terzo settore viene coinvolto nell’espletare le solite carenze delle istituzioni pubbliche. La legge, quando era stata promulgata, doveva avere un suo iter che comprendesse la razionalizzazione e l’organizzazione sul territorio che invece non c’è stata. La rete iniziale esiste nei territori delle 15 ASL della Lombardia ed attualmente coinvolge 200 associazioni. Da qui il progetto di rete finanziato da Fondazione CARIPLO, CSV regionali, CoGe, Ledha, Oltre Noi.Esistono punti di riferimento ai quali fare pervenire le richieste che hanno un costo di 8,5€ (la solita marca da bollo!) ed attraverso una semplice procedura accedere a questo servizio. Oggi sono perlopiù medici ed avvocati che espletano questa figura ma l’obiettivo deve essere trovare la persona gusta da affiancare al richiedente che arriva a questa richiesta spontaneamente ma perlopiù attraverso la richiesta posta dalla propria famiglia. Lo sportello serve ad indirizzare le persone e le relative richieste.A Voghera il punto di riferimento è l’Assistente Sociale Barbara D’Aleo, presso l’ufficio di Corpo Rosselli 20 (Vigili 2^ piano), il martedì per appuntamento dalle 15 alle 17. Questo sportello non deve e non dovrà solo funzionare per le richieste dei singoli e delle loro famiglie, ma dovrà anche essere il punto presso il quale le Associazioni che vengono a conoscenza di queste problematiche e delle relative richieste porteranno il problema e la relativa richiesta. Il Presidente de La Collina evidenzia che oggi le dipendenze maggiori vengono da quella del gioco. Il team si è messo a disposizione per fare informazione e formazione collettiva o mirata alle Associazioni che ne faranno richiesta. Facchini e Re (Oltre Noi) hanno portato la loro esperienza e la loro disponibilità ad essere primi attori in questa rete organizzativa. Il materiale finora prodotto è stato distribuito e messo a disposizione di chi richiedesse informazioni.É stato presentato il progetto EGHEIRO (dal greco rialzati) da parte delle D.se Viola e Santoro. Psicologia e psicoterapia per le fasce deboli, verso minori con problemi di apprendimento scolastico e verso donne e madri in difficoltà. Lo sportello è presso la Casa della Carità e riceve su appuntamento. Il progetto è iniziato nell’ottobre 2010 con il supporto della Coop AGAPE, CARITAS e Centro aiuti di psicologia della Diocesi di Tortona. Il percorso necessita di un piccolo contributo finanziario volto a concretizzare l’autoimpegno dei richiedenti. Il materiale divulgativo è stato messo a disposizione dei presenti.
  3. Giusti ha portato le ultime novità sull’emergenza profughi. È stata data una proroga di giorni/settimane per chi è in attesa del rilascio del permesso di soggiorno scaduto. Chi lo ha, l’emergenza è scaduta il 28 febbraio u.s. alcuni immigrati sono stati contattati telefonicamente e sono dalle parti di Napoli presso amici e conoscenti in cerca di lavoro ma anche lì è dura. Esiste un elenco provvisorio delle persone presenti negli alberghi senza accesso ai servizi. È stato portato l’esempio di come alcuni comuni della Brianza abbiano fatto fronte all’emergenza tassando ogni cittadino di 0,20€ giorno per reperire le risorse. A Voghera potrebbe voler dire di portare in Consiglio Comunale una proposta simile, come potrebbe essere mantenuta una parte dell’IMU, o proposte simili per trovare le risorse. Di fatto questa emergenza non è stata gestita come avrebbe dovuto fin dall’inizio con un approccio strutturato. Come sempre è una questione di risorse e priorità. Le “balle” sulle stampa di una tenda in Piazza Duomo per accogliere gli immigrati tali erano.
  4. Terminato il corso sulla comunicazione. L’incontro con il liceo organizzato con la Prof.sa Lovagnini non si è potuto effettuare e quindi sarà ripianificato. Anna Martelli ha già contattato le scuole. Il primo incontro è per il 23 marzo alle 9.15 per 90 minuti almeno. Si è definito di fare una classe per istituto almeno come sperimentazione e poi vedere come proseguire. Rosella ha spiegato come portare l’approccio guidando i gruppi che verranno formati all’interno della classe senza che il volontario sia invadente o prevaricatore nei confronti di ogni gruppo. Il volontario dell’Associazione porterà sul tavolo della classe e del gruppo un oggetto, una parola o una immagine che possa far nascere e produrre una scenetta proposta in seduta plenaria nella quale vengano evidenziati i disagi che sono raccontati. Quindi si discuterà con gli alunni delle esperienze e della loro possibile partecipazione ad eventi ed associazioni del volontariato.
  5. Il CSV ha dato conferma della possibilità di costruire il sito della Consulta con il link al sito del CSV. Si dovrà definire come la gestione del sito potrà evolvere e quali saranno le persone che potranno effettuare le manutenzioni e gli aggiornamenti.
  6. È stato richiesto di intitolare un luogo pubblico a Giovanna Bertelegni. In una delle prossime riunioni del Consiglio Comunale dovrebbe essere data risposta a questa richiesta.
  7. Progetto Voghera ha chiesto di poter entrare a far parte della consulta. Il Presidente dovrà inoltrare richiesta ufficiale e scritta alla Consulta. In prima battuta la richiesta è stata accettata.
  8. È stato ricordato il premio assegnato alla Famiglia Basadonne in occasione dell’8 Marzo
  9. RUN for Parkinson’s è stata organizzata per il 21 aprile. Il 12 aprile alle 21 presso il teatro Don Orione in via Emilia, verrà effettuata la presentazione dell’evento del 21 ed anche quello del 13 aprile al campo giovani. Una camminata in amicizia e senza impegno agonistico per tutti.
  10. Il 20 aprile viene organizzata una corsa all’interno del carcere. Chi volesse accedere anche come spettatore deve far avere la documentazione dei propri dati personali a Gianni Tempesta. Il 23 aprile viene organizzato un incontro di pallavolo all’interno dell’istituto penitenziario. La squadra concorrente c’è già e forse non è il caso di chiamarla Consulta per la mancanza di “atleti” della Consulta stessa. All’interno del carcere funzionano 15 associazioni che fanno corsi di atletica, ginnastica, chitarra, cucina ecc. sono in arrivo 200 nuovi carcerati e gli spazi sociali sono considerati già esigui per le persone ad oggi presenti. Dovrebbero nascere ulteriori disagi. A detta delle persone della polizia penitenziaria il clima all’interno del carcere è migliorato con le manifestazioni e le attenzioni all’interno del carcere. Addirittura a qualche guardia “manca il carcere nel tempo del riposo”. Si dovrà pensare a come aiutare ed interagire con LIBERA. Il progetto di legge sull’utilizzo delle proprietà confiscate alle mafie deve essere completato. Le odierne carenze sono sotto l’occhio di molti mancando le garanzie sulla continuità sui beni confiscati (aziende chiuse ed impiegati ed operai licenziati, terreni rimasti incolti, ecc.)
  11. PRO FAMIGLIA organizza un incontro per il 13 aprile dalle 9 alle 13 presso il Centro Natatorio Dagradi.
  12. Sulla base di quanto nato all’interno del parco di Milano nell’ex istituto psichiatrico Paolo Pini si potrebbe pensare ad organizzare un Festivol all’interno dello psichiatrico di Voghera. Spettacoli e ristorante sull’esempio del Paolo Pini dove personaggi ed imprenditori hanno visto la possibilità di utilizzarne gli spazi. La manifestazione “da vicino nessuno è normale” è stata ben accettata dal pubblico presente ed è considerata un appuntamento del pubblico milanese. La prossima assemblea è convocato per il giorno 22 aprile alle 21 presso la sala della Battaglia L’assemblea si chiude alle 23.10

Voghera, 11 marzo 2013

 

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